Il mineralogramma viene generalmente effettuato su un campione di capelli in quanto, l’analisi effettuata su altri reperti (unghie, peli pubici o ascellari ecc.) potrebbe risultare meno accurata. Il campione dovrebbe venire prelevato dalla regione retro-nucale.
Il taglio di capelli dovrebbe essere eseguito dopo almeno quattro ore dall’ultimo lavaggio, ma possibilmente non più di venti ore dopo. È necessario che, al momento del taglio, i capelli siano perfettamente asciutti; i laboratori consigliano inoltre di utilizzare la parte più vicina allo scalpo; la lunghezza dei capelli che verranno utilizzati deve aggirarsi sui 3-3,5 cm circa.
Il campione ideale dovrebbe essere composto dall’insieme di ciocche prelevate da più punti.
I laboratori generalmente specificano che sono diversi i fattori che possono influenzare la lettura del mineralogramma (bagni in piscina, shampoo, tinture, decolorazioni, permanente ecc.).
Il metodo generalmente utilizzato per l’esecuzione del mineralogramma è la spettrometria ICP-AES (Inducted Coupled Plasma – Atomic Emission Spectrometry).

In prima battuta, il campione di capelli viene ridotto in piccolissime parti, pesato e fatto sciogliere in una soluzione acida per rimuovere la cheratina; viene poi eseguita una reidratazione del campione che viene infine bruciato a temperature che oscillano tra gli 8.000 e i 10.000 °C; a queste temperature, infatti, i minerali emettono luci specifiche a lunghezza d’onda.
Nonostante tutti si rifacciano a laboratori statunitensi (chissà poi perché devono essere più affidabili dei nostri…), ci si limita a fornire il nome delle sostanze rilevate

L’Analisi Minerale Tissutale, invece è uno screening ovvero un test che si realizza mediante l’analisi in genere dei capelli cresciuti nell’ultimo mese, mediante l’analisi spettrofotometrica.

Perché i capelli ? essi sono un campione semplice e non traumatico e forniscono una lettura cellulare dei minerali; la cellula è il maggior luogo dell’attività metabolica; il capello è un materiale da biopsia stabile che non richiede particolari trattamenti; fatto importante è che nei capelli i livelli dei minerali sono circa 10 volte maggiori di quelli del sangue, per cui consente di ottenerne la quantificazione con maggior accuratezza; i metalli tossici si concentrano sopra tutto nei tessuti molli fra cui il capello, non nel sangue o nelle urine.
Questo è un test valido per tutti, ed assume un ruolo importante nell’ambito dell’investigazione biologica a livello nutrizionale e permette di meglio comprendere i processi fisiopatologici; esso viene considerato uno strumento molto utile di ricerca per la ricerca degli eventi avuti all’interno del corpo.

Nel caso dei capelli e non solo essi, costituiscono un materiale bioptico e di notevole valore medico interpretativo che consente la comprensione circa la funzionalità della cellula e del suo metabolismo, la glicosi (individuazione della via di degradazione dei glucidi), la fosforilazione, il ciclo degli acidi tricarbossilici (ciclo di Krebs), tutti eventi biochimici che divengono osservabili e correggibili di conseguenza con l’appropriato intervento terapeutico Nutrizionale che permette di riordinare gli alterati e sottili equilibri omeostatici corporei.
Esso è di fatto un diagramma dei valori dei minerali, intra ed extra cellulari, contenuti nelle sostanze analizzate, in parole povere permette di determinare il tipo di sostanze depositate nei tessuti, grassi ecc.; per quelle circolanti occorre uno specifico esame del sangue e delle urine. I 3 esami  in parallelo, forniscono un diagramma il piu’ completo possibile di cio’ che circola e si deposita nei tessuti dell’organismo.
Il mineralogramma, consente di conoscere le esatte necessità individuali vitaminico/minerali e gli alimenti necessari per riordinare un organismo; i controlli successivi permettono di conoscere l’andamento della terapia e le reazioni della stessa.
Ma esso serve anche e soprattutto per controllare la presenza o meno di determinati metalli-minerali TOSSICI ed il livello di ognuno di essi, accumulati nell’organismo.

L’analisi del mineralogramma consente di avere una “finestra nella cellula” per osservare e comprendere a pieno il suo specifico metabolismo, in quanto quest’ultimo non avviene nel sangue, nell’urina od in altre zone del corpo, che normalmente vengono analizzate dai laboratori di tutto il mondo, questo test permette di far comprendere al tecnico le alterazioni metaboliche presenti nelle cellule analizzate; esso permette anche di capire meglio l’eziogenesi della malattia, lo stress cellulare ed i meccanismi di reazione.

L’analisi, la si può compiere su: sangue, urina, feci, unghie e capelli; il mineralogramma più conosciuto è quello dei capelli; questi ultimi vanno prelevati dal retro della nuca verso la base del cranio (zona cervicale) ed il più possibile vicino alla radice; per avere i dati dell’ultimo mese, i capelli devono essere tagliati alla radice e devono essere al massimo lunghi 1,5 cm. e non oltre; quantità, circa 1 grammo, a seconda del quantitativo richiesto dal laboratorio di analisi.
Il campione dei capelli viene quindi lavato con una soluzione neutra, per eliminare le sostanze esterne; successivamente i capelli vengono sciolti in soluzione acida per essere analizzata da uno spettro fotometro ad assorbimento atomico od a scansione; da questa apparecchiatura si è in grado di conoscere la quantità di minerali contenuti nei capelli.
Quest’analisi ha una caratteristica: è effettuata con quasi inesistenti influenze esterne tipo: medicazioni, fasi digestive, emozioni, stress e fornisce le indicazioni sui livelli intra cellulari delle varie sostanze; ricordiamo che i test sul sangue, forniscono solo i valori delle sostanze esterne alla cellula, cioè i dati del liquido sanguigno circolante.
Il fatto invece di poter considerare i livelli di intossicazione intra cellulari, permette di controllare l’intero funzionamento metabolico dell’organismo e di poter meglio intervenire con terapie adatte, oltre al fatto di conoscere anche i fattori tossici che sempre sono all’origine di tutte le patologie.

Con questo test si ottengono informazioni sui rapporti qualitativi fra i minerali, sul grado di stress, sul tipo ossidativo e sulle disfunzioni metaboliche ancora prima che si manifestano i sintomi; con questa tecnica, siamo in grado di conoscere completamente le alterazioni Nutrizionali di un soggetto, cioè le sue personali intossicazioni.
Esso permette di misurare la funzione del Sistema Nervoso; determinare i valori ideali dei minerali nel corpo ed ottenere la possibilità di sapere quali sono i minerali e vitamine, cioe’  integratori, da fornire all’organismo interessato ed infine permette di correlare gli stati patologici, psicologici e mentali con gli stati di ossidazione cellulare.
Una volta conosciuti i valori dei singoli componenti, conosceremo le eccedenze o le carenze dei minerali che non sono facilmente rilevabili per esempio dalle analisi del sangue; troveremo le intossicazioni accumulate nell’organismo o le carenze di fattori vitali sempre indispensabili al buon funzionamento della macchina umana.
Ogni serio laboratorio oltre a fornire i dati su metalli e minerali sarà in grado di fornire le indicazioni di massima per il tipo e l’utilizzo degli integratori adatti al ripristino dei valori normali corporei.
Oltre agli opportuni integratori, l’alimentazione ed il bere dovranno essere tenuti in considerazione, per ottenere il massimo da questo processo di riordino, in quanto essi favoriscono i processi di eliminazione per le eccedenze e quelli di reintegrazione, per le carenze a livello cellulare.

Ogni buon medico o tecnico prima di poter formulare una qualsiasi diagnosi dovrebbe aver proposto al proprio paziente anche tale esame e tenerne conto nella fase terapeutica.

Finora per esempio, la medicina allopatica non ha dato molta importanza all’effetto sub tossico sull’organismo specialmente sul sistema osseo, neuro muscolare ed immunitario, dei metalli pesanti quali ad esempio: alluminio, mercurio, piombo, cadmio, al punto da non rilevarle regolarmente negli esami clinici.

Questi metalli, alluminio, mercurio ed altri, sono presenti lo ricordiamo anche nei vaccini, anche in quelli inoculati per legge nei lattanti di: 3, 6, 12 mesi, 3 anni e nei ragazzi di 12 anni; i sintomi da avvelenamento da metalli pesanti sono ancor oggi quasi irriconoscibili dai medici ospedalieri, pur essendo un problema di massa.

Il mercurio presente oltre che nei vaccini anche negli amalgami dentali, si accumula sempre alterando le normali funzioni cellulari e tissutali sopra tutto in: (questa è una lista limitata) SNC sistema nervoso centrale, provocando inevitabilmente e sempre piccola, media o grave, demielinizzazione (progressiva distruzione della guaina mielinica delle fibre nervose.

Tale processo è presente in numerose malattie neurologiche, ed è tipico in particolare delle sindromi demielinizzanti per esempio, poliomielite, anche quelle da vaccino, distrofia, sclerosi), infiammazioni, intossicazioni, con conseguenti depressioni più o meno intense, eccitazioni con violenza, timidezza od aggressività, disturbi nella concentrazione; nei nervi periferici, autismo, bimbi down, creando paralisi e distruzione della mielina, nelle mucoseprovocando ad esempio allergie, riniti allergiche, asma, malattie autoimmuni, congiuntiviti; alterazioni negli organi tipo, fegato, pancreas, reni, nelle parotidi; nelle ghiandole sudorifere, gravi infiammazioni gastro enteriche, ecc.

I metalli pesanti sono sopra tutto veleni enzimatici in quanti essi spiazzano ed alterano i coenzimi metallici e questo si evidenzia quando si scopre una carenza di Ferro, Rame, Zinco, ecc. e determinano di conseguenza gravi disturbi nella funzione enzimatica e nella sintesi emoglobinica. Purtroppo quantità incorporate di metalli pesanti tossici, al di sotto delle dosi di avvelenamento cronico, non sono a tutt’oggi considerate importanti dalla medicina allopatica.
Crediamo che questo tipo di medicina debba aggiornarsi per recuperare parte della conoscenza che essa ha perduto nel corso degli ultimi 50 anni, ovviamente per favorire questo processo di aiuto a chi soffrendo ad essa si rivolge, per trarre beneficio e possibile salute.

E’ noto che le funzioni del corpo si attivano in presenza di bioenergia prodotta dalle reazioni biochimiche e le trasmutazione atomiche a debole energia che avvengono grazie al metabolismo intermedio; alcuni bruciano il loro cibo più velocemente ed altri più lentamente, per questo fatto essi si possono distinguere in 2 gruppi:

Simpaticotonici ed i Parasimpaticotonici; ognuno di essi ha dei sintomi diversi che li possono identificare.

Si è scoperto che le ghiandole surrenali sono preposte al controllo dello stress e l’organismo reagisce ad esso in tre fasi: Allarme, Resistenza, Esaurimento. Le surrenali e la tiroide sono le ghiandole primarie per la produzione di bioenergia e 4 minerali fondamentali o “macro minerali” intervengono in modo cospicuo nella loro regolazione, questi sono: Calcio / Magnesio / Potassio / Sodio; essi sono dei veri regolatori metabolici.

Se i livelli di questi minerali sono normali, la tiroide e le surrenali funzionano bene, altrimenti nascono problemi; infatti si è scoperto che calcio e magnesio hanno la tendenza a rallentare il metabolismo od ossidazione, disturbando particolarmente tiroide e surrenali che sono preposte alla regolazione del processo di ossidazione corporeo; sodio e potassio invece rendono più veloce il processo di ossidazione, aumentando la funzionalità della tiroide e delle surrenali.

Secondo uno degli scienziati che hanno messo a punto tali scoperte, si può stabilire il rapporto matematico del processo di Ossidazione; il rapporto fra Fosforo e Calcio deve essere di: 2.63:1; quando questo rapporto diminuisce, il processo di Ossidazione aumenta e viceversa.

Il rapporto ottimale fra Sodio e Potassio invece, deve essere di: 2.4:1.

Ogni terapia nutrizionale deve tenere conto e portare ogni persona al giusto stadio di ossidazione bilanciata, in modo che il “suo combustibile” venga bruciato od ossidato in modo giusto, in quanto le ghiandole endocrine surrenali e tiroide funzioneranno a dovere ed il rapporto fra Fosforo e Calcio sarà ottimale, questo significherà che i giusti rapporti esisteranno fra anabolismo e catabolismo.
In funzione di questi dati possiamo sapere dove ogni persona si posiziona: o si tratta di “Ipossidatore” o di un “Iperossidatore”.

vedi Ipotiroideo-Iposssidatore  +  Ipertoroideo-iperossidatore  (anche per il controllo della funzionalita’ tiroidea)

Per poter controllare in modo certo il funzionamento della tiroide senza fare esami inutili e costosi, basta controllare la temperatura basale a livello ascellare ogni mattina (per i maschi per una settimana, per le femmine per 7 giorni durante il ciclo mestruale) prima di alzarsi dal letto; la temperatura regolare che indica un buon funzionamento di questa ghiandola si situa fra i 36,4 ed i 36,8 gradi.
La temperatura va registrata al mattino perché una volta alzati e durante la giornata essa tende ad alzarsi; un esempio: se una persona al pomeriggio dovesse avere una temperatura di 36,5 gradi, quasi sicuramente è un ipotiroideo.

L’ipotiroideo/ipossidatore, ha sensibilità al freddo ed in genere ha difficoltà ad alzarsi ed a mettersi in moto…, facilmente ha le estremità fredde; egli ha sempre e comunque una forte infiammazione delle mucose viscerali con aumento della quantità di sangue in loco, fatto che di conseguenza gli toglierà il sangue dalla pelle, rendendola anemica e fredda; infatti nelle stagioni di mezzo, autunno e primavera, la sua tiroide farà fatica ad adeguare la temperatura corporea ed egli si raffredderà facilmente fino ad avere facilmente questo raffreddore per tutta la stagione ed i medici lo cureranno per“allergie varie”, questi sono i misteri della “scienza medica odierna” con la sua ignorante presunzione.

Un esempio: l’Iperossidatore, ha un metabolismo, che “brucia” velocemente l’energia prodotta dagli alimenti; egli tende a “divorare” i propri tessuti, occorre quindi ridurre i carboidrati a favore dei grassi e delle proteine.
Si suggerisce di preparare il pasto con queste percentuali: 60% di proteine (alle volte vegetali e biologiche NON integrali, mentre occorrono quelle della carne), 10% in carboidrati, 30% in grassi; la sua dieta deve essere ricca sopra tutto in grassi.
Egli suda molto e ha scarsa sensibilità al freddo; la cute sarà facilmente grassa, spirito in genere tonico e molto stimolato, ma solo in apparenza perché travolto dallo stress ed incapace a risolverlo affrontandolo; quindi tende all’ansia ed alla paura, tendendo a vivere nel futuro; nei casi peggiori arriva alle sindromi maniaco/depressive, alla paranoia e l’ossessione.

Una delle principali concause del depauperamento e malassorbimento di minerali, vitamine e dei fattori vitali, (alterazioni Termico/Nutrizionali, che generano le intossicazioni) nei corpi umani, oltre all’alterazione del pH dell’intestino, del sistema enzimatico e della flora intestinale, con il conseguente aumento della termica viscerale, dovuto come abbiamo precedentemente visto, dagli errori alimentari, magari anche contaminati ed agli stress, l’assunzione di bevande fredde o gelati, l’uso di farmacivaccini, ecc., la variazione dei giusti rapporti della flora batterica simbiotica,  v

i è un’altra con-causa secondaria che va sempre tenuta in considerazione: l’infiammazione e la conseguente non funzionalità adeguata del duodeno (esso collega la parte bassa dello stomaco, il piloro, all’intestino tenue) e della valvola ileo cecale (essa collega l’intestino tenue al

colon ed è sempre la concausa primaria dell’infiammazione dell’appendice); in genere essa produce qualche dolore più o meno forte nella zona destra del ventre ed è sempre la concausa dell’infiammazione della mucosa della parete intestinale.

 

Saper ripristinare, oltre alla termica viscerale, pH, enzimi e flora batterica simbiotica, con le loro funzionalità, è uno dei primi approcci alla vera guarigione in quanto, se la valvola ileo cecale è bloccata e la si può bloccare anche per origine nervosa frutto di continui stress troppo forti e/o cronici, non è possibile ripristinare il giusto pH, la giusta temperatura e la flora batterica simbiotica intestinale.
Oltre ai cataplasmi freddi, compresse fredde, fasciature fredde, tenute sul ventre lontano dai pasti o posizionati 3 ore dopo il pasto della sera e tenute per tutta la notte, per disinfiammare le parti.

Ricordiamo che la malattia è SEMPRE un insieme di concause fisiche che derivano da UNA sola causa: le Trasgressioni alle Leggi – Conflitti Spirituali irrisolti – delle strutture Viventi, prodotte dagli errati comportamenti Etici.

Con il Mineralogramma ed altri test tipo BTA (Bio Elettronica) si è in grado oggi di conoscere le deviazioni e le possibili strade da percorrere per fornire al paziente i giusti integratori e la giusta dieta per poter normalizzare le deviazioni in tempi relativamente brevi.
Occorre tenere presente che il mineralogramma controlla i depositi e non i liquidi circolanti – l’esame del sangue (speciale) esamina i liquidi circolanti, per cui per avere un quadro completo, occorre fare i due esami.
Tratto dal libro “Guida alla Salute Naturale”  pubblicazione della Tesi di laurea (USA) in Scienza della Nutrizione del dr. Jean Paul Vanoli.

Perchè farlo e per chi è utile:

Il mineralogramma è un test valido per tutti perchè assume un ruolo importante nell’ambito dell’investigazione biologica a livello nutrizionale permettendo di meglio comprendere i processi fisiopatologici.
Il quadro dei valori dei minerali, intra ed extra cellulari che ci fornisce è la nostra chiave d’accesso alla interpretazione e alla comprensione della funzionalità della cellula e del suo metabolismo: glicosi, fosforizzazione, ciclo degli acidi tricarbossilici, e di tutti quegli eventi biochimici che in questo modo divengono osservabili permettendoci in fine, con un appropriato intervento terapeutico nutrizionale, di correggere gli squilibri alla base di molti sintomi o patologie.

Il mineralogramma non sostituisce in alcun modo gli esami clinici tradizionali già in uso, ma può in molti casi completarli, facilitando così la diagnosi del medico, che potrà, attraverso una lettura esperta, formulare una corretta e personalizzata supplementazione vitaminico / minerale accompagnata da utili suggerimenti dietetici.

L’importanza di questo test si esprime maggiormente nella sua finalità preventiva, in quanto ci apre “una finestra sulla cellula” consentendoci di individuare e correggere gli squilibri pericolosi molto prima che le comuni analisi rivelino alcunché di anomalo o ancora prima che si manifestino i sintomi.
Con questo test si ottengono informazioni sui rapporti qualitativi fra i minerali, sul grado di stress cellulare, sul tipo ossidativo.
Ci permette inoltre di misurare la funzione del Sistema Nervoso Autonomo e di correlare gli stati patologici, psicologici e mentali con gli stati di ossidazione cellulare.

Il Mineralogramma è considerato uno screening test, che non fornisce la diagnosi di una malattia o di condizione patologica, ma è comunque un test molto utile, relativamente semplice, progettato per fornire una considerevole quantità di informazioni in modo rapido ed a basso costo in modo che si possa, analizzando i dati, comprendere quali possibili patologie/deviazioni siano in atto o lo siano in un prossimo futuro; esso serve quindi anche alla prevenzione di tutte le malattie psico/fisiche.

 

PERCHE’ USARE i CAPELLI ?  e quali informazioni questo test permette di ottenere ?

I capelli costituiscono un eccellente materiale da biopsia per diverse ragioni:

  • chiunque può prelevare il campione di capelli;  è semplice, non traumatico, bastano delle forbici.
  •  il capello è un materiale da biopsia stabile, non richiede particolari trattamenti e rimane vitale per anni in caso di bisogno, i livelli dei minerali nel capello sono circa dieci volte quelli del sangue e ciò consente di ottenerne la determinazione con una maggiore accuratezza.
  • lo sviluppo tecnologico delle apposite apparecchiature, permette di ottenere un’analisi dei minerali del capello accurata, attendibile e a basso costo.

LETTURA del CONTENUTO CELLULARE  

Solo il capello fornisce una lettura cellulare dei livelli minerali, perché il maggior luogo di attività metabolica sono le cellule e non il sangue o le urine.

I tests ematici non forniscono le stesse informazioni in quanto:

  1. I livelli dei minerali sono bassi nel sangue, rendendo la ricerca più complessa e difficile.
  2.  I livelli dei minerali sono tenuti relativamente costanti nel sangue, anche quando la patologia è presente.
  3.  I valori dei minerali del capello possono variare anche più di dieci volte, consentendo una più facile misurazione.
  4. . I metalli tossici non si trovano mai in alte concentrazioni nel sangue, perché vengono depositati nelle cellule.
  5. . Le analisi del sangue possono subire variazioni di ora in ora, conseguentemente al momento (stress) della giornata, del regime alimentare o ad altri METALLI PESANTI/tossici
  6.  L’analisi del capello è conosciuta come uno dei pochi mezzi di indagine per scoprire l’intossicazione da metalli tossici (cadmio, mercurio, piombo, arsenico, alluminio ecc.). Lo si utilizza anche nella polizia per scoprire coloro che usano la droga.
  7. Questi metalli tossici si concentrano nei tessuti molli, non nel sangue o nelle urine.

L’intossicazione da metalli pesanti è un problema importante ma poco conosciuto, anzi spesso ignorato nella medicina ufficiale, dai loro medici impreparati!

Il Minerlogramma individua e permette di analizzare.. 

Stress … Le classiche fasi di Allarme, Resistenza ed Esaurimento da stress (classica teoria sullo stress secondo il Dr. Hans Selye) possono essere identificate mediante il Mineralogramma.
La conoscenza di queste fasi (Sindrome di Adattamento Generale – GAS.) fornisce informazioni aggiuntive sulla chimica del corpo che aiutano l’interpretazione e la successiva correzione dei necessari parametri.

TOLLERANZA ai CARBOIDRATI 
Benché il test di tolleranza al glucosio (GTT) sia più preciso, il Mineralogramma può fornire velocemente uno screening per la tolleranza ai carboidrati ed allo stesso tempo fornire maggiori delucidazioni in riferimento alla causa di uno specifico problema.

PREDISPOSIZIONE a CERTE MALATTIE 
Le tendenze alla somatizzazione per oltre 30 comuni malattie, possono essere identificate attraverso il Mineralogramma, ancor prima che i primi sintomi si manifestino, così come le tendenze EMOZIONALI verso condizioni psicologiche tipo: cambiamenti d’umore, ansietà, depressione, ipercinesi, attacchi di panico, ecc. Le  recenti ricerche clinico scientifiche, confermano l’intima connessione tra la biochimica ed i disturbi emozionali/Spirituali.

PROFILO ENERGETICO e METABOLICO 
Un’utile applicazione, è quella rivolta ad accertare i livelli d’energia cellulare, in base alle valutazioni della tolleranza ai carboidrati, al rateo di ossidazione e al metabolismo intermedio.

Perché analizzare i metalli tossici ?
Alcuni metalli tossici (Cadmio, Alluminio, Mercurio, Piombo, Arsenico, ecc.) sono elementi in grado di alterare le normali funzioni fisiologiche dell’organismo. Per esempio i metalli tossici nei bambini possono contribuire a sviluppare problemi dell’apprendimento. Il Piombo provoca gravi disturbi neurologici, cefalee e iperattività nei bambini. Il Cadmio può costituire una concausa dell’ipertensione arteriosa. Piombo, Cadmio e Mercurio provocano dolori articolari, problemi muscolari, renali e dermatologici.

Perché il capello ?

Il capello è un eccellente tessuto bioptico per alcune – ragione:

  • La campionatura è semplice e non invasiva
  • Il capello è un materiale stabile, non richiede particolari trattamenti
  • I livelli dei minerali nel capello sono circa dieci volte più elevati di quelli del sangue. Ciò consente di ottenere la determinazione con maggior accuratezza
  • Solo il capello fornisce una lettura cellulare dei minerali: infatti le cellule sono il maggior luogo di attività metabolica
  • I metalli tossici si concentrano nei tessuti molli tra cui il capello, non nel sangue o nelle urine.
    Infatti i capelli sono usati come uno dei tessuti elettivi dall’EPA per determinare l’esposizione di soggetti a metalli tossici (Piombo, Mercurio, Alluminio ed altri), perché anche dopo lunga esposizione a questi metalli non se ne riscontra alcun livello elevato nel siero.

Ciò avviene per i meccanismi di difesa nell’organismo che rimuovono rapidamente i metalli tossici dal siero, depositandoli nei tessuti quali fegato, ossa, denti e capelli.
Per esempio: una perdita di Calcio nell’organismo si può verificare senza che ci siano cambiamenti degni di nota nei livelli di Calcio del sangue e contemporaneamente si può sviluppare un principio di osteoporosi.

 

Dove fare il Mineralogramma

Direttamente a casa tua in maniera facile… 

Ti invio le istruzioni per farlo, i moduli di Test e Controllo, Ti seguirò prima del Test e Successivamente per 3 mesi…

Ti Potrai rivolgere a me per qualsiasi domanda, Dubbio o informazione…