Mi chiamo Roberto Pedaletti

sono nato nel 1958 e sono un Naturopata da oltre 20 anni…

Ho studiato molto e mi devo sempre tenere aggiornato nel vasto mondo di quelle che vengono definite “Medicine Complementari” o “medicine alternative” o “naturali”…

Molti sono convinti che non ci sia ne scienza ne ricerca dietro a questo mondo, ma la realtà e ben diversa.

La medicina Ufficiale e Le Industrie che Fabbricano farmaci si sono date delle regole, regole che devono garantire che nell’ambito della Medicina Ufficiale Tutti seguano un determinato percorso , dei PROTOCOLLI definiti dai MEDICI e DALLE INDUSTRIE….

Ma quei Protocolli sono stati elaborati per la Medicina Ufficiale in Base alla sua Ideologia e filosofia.

Le Medicine Naturali NON hanno le stesse basi ne la stesa Ideologia e Filosofia…

Un esempio è la Omeopatia … Se Vogliamo testare l’effetto di un “antibiotico” in medicina Ufficiale mettiamo in una cultura di batteri la sostanza che li deve “uccidere” aspettiamo del tempo e verifichiamo la sua efficacia… Vedremo che i batteri sono tutti morti o che la sostanza avrà una determinata efficacia…

Ma se facciamo la stessa cosa con un preparato Omeopatico usando la medesima Tecnica sviluppata per testare farmaci Allopatici Non avremo nessun risultato i batteri staranno benissimo! allora la Omeopatia non Funziona? Funziona ! ma non si può Testare un prodotto Omeopatico che è stato concepito da una filosofia differente… I prodotti Omeopatici sono “Energia” la loro funzione e Il “Simile cura il Simile” semplificando estremamente una sostanza omeopatica induce una reazione di “pulizia” solo se è nel corpo, e il sistema “Corpo” che attiva la sua capacità curativa tramite “l suggerimento energetico” della sostanza Omeopatica…

 

Dobbiamo precisare che invece nei preparati Erboristici (di qualsiasi natura e forma) si trovano i Principi Attivi e altre sostanze che agiscono in maniera diretta…. Quindi con una azione “farmacologica” secondo la quantità assunta…

Ma per legge gli integratori e tutte le preparazioni che NON sono Registrati come farmaci non possono avere “capacità curative” e il loro principio attivo non può mai avere dei livelli tali da essere “Farmaco” ….

Ma le “Preparazioni” Erboristiche Funzionano essendo la loro filosofia non basata “sul principio Attivo” ma sulla Pianta / Rimedio nel suo complesso fitoterapico Totale…

Debbo precisare che le piante e altri elementi “Naturali” non sono Innocui e senza rischio..  solo le preparazioni eseguite secondo i rigidi dettami scientifici della Fitoterapia o delle indicazioni spesso Millenarie delle medicine Naturali hanno un effetto positivo… (vi invito a leggere nel Mio BLOG i libri gratuiti e gli articoli ) Quindi non è assumendo un “prodotto” erboristico che si ottengono benefici ma solo ed esclusivamente se è quello giusto per noi, quello fatto bene, quello che da garanzie che chi lo produce segua le regole …

Questo compito di controllare e proporre la Giusta Integrazione / rimedio specifica del Naturopata

COS’E’ LA NATUROPATIA?

LA NATUROPATIA LAVORA NELL’AMBITO DELLA PREVENZIONE, FORNENDO SUGGERIMENTI SULLO STILE DI VITA, AIUTANDO A RICREARE UN EQUILIBRIO TRA L’INDIVIDUO E IL SUO AMBIENTE E CORREGGENDO SQUILIBRI ENERGETICI. L’OBBIETTIVO PRINCIPALE DELLA NATUROPATIA PUÒ ESSERE DEFINITO COME IL RECUPERO E IL MANTENIMENTO DELLO STATO DI BENESSERE PSICOFISICO. LE FUNZIONI DELLA NATUROPATIA SONO ESSENZIALMENTE: LA PREVENZIONE, L’EDUCAZIONE, LA PROMOZIONE DELLA SALUTE INDIVIDUALE E DI CONSEGUENZA SOCIALE E AMBIENTALE.

Il termine “naturopatia” fu coniato nel 1895 dallo statunitense John Scheel, medico a New York. Il significato odierno più accreditato della parola “naturopatia” è “sentiero della natura” per mantenere o ripristinare lo stato di benessere. Non è chiaro se il termine sia derivato da Nature’s Path (Sentiero della natura) da cui, in seguito, Naturopathy; più discussa rimane l’attribuzione dell’etimo a natura e al greco pathos (simpatia, empatia, sentimento, sofferenza) ovvero “empatia con la natura”.

Non esiste peraltro alcuna affinità con il termine omeopatia (stante, in questo caso, l’origine del termine proprio dall’etimo pathos), peraltro dottrina completamente diversa dalla naturopatia se non per la visione olistica dell’individuo.

Sul web circola da anni l’affermazione secondo cui nel 1902 Scheel autorizzò Lust, discepolo di padre Kneipp trasferitosi dalla Germania negli USA nel 1892, a utilizzare il termine “naturopatia” per descrivere la raccolta eclettica di dottrine sulla guarigione naturale. Il problema è che, anche in questo caso, non esiste nessuna fonte certa da cui si possano ricavare tali notizie, e tantomeno esiste un testo attribuibile a qualcuno dei personaggi citati, il quale riporti la descrizione delle pratiche e delle tecniche che dovrebbero costituire l’impianto teorico-pratico di questa disciplina. Tale termine, diffuso negli Stati Uniti, nel Regno Unito e nel Commonwealth, indica la medicina naturopatica quale applicazione dei principi curativi della natura (acqua, sole, terra, cibo ecc.), nel contesto delle conoscenze moderne.

COSA DICE LA LEGGE…

In tutta Europa i Naturopati sono una Entità riconosciuta, regolamentata e una professione apprezzata…

Puoi approfondire qui   https://it.wikipedia.org/wiki/Naturopatia

E in ITALIA be come al solito …

In Italia non fa parte del comparto sanitario e non è specificatamente normata, sarebbe dovuta rientrare nell’ambito della legge 4/2013 in merito alle professioni non organizzate in ordini o collegio, ma il Ministero di Giustizia in accordo con altri Ministeri, tra cui quello della Salute, ha ben chiarito che la figura del Naturopata non rientra in questa legge. Esistono solo alcune leggi regionali quali quella della Lombardia e della Toscana.

 

QUANDO E PERCHE’ PUO’ESSERE UTILE RIVOLGERSI AL NATUROPATA?

• PREVENZIONE

• COMUNI MALESSERI

• SITUAZIONI EMOZIONALI

• SUPPORTO NELLA MALATTIA

IL PENSIERO OLISTICO SI CONSIDERA L’UOMO IN «TUTTA LA SUA INTEREZZA» CORPO MENTE SPIRITO

IL SINTOMO E LA CAUSA SI LAVORA SUL «TERRENO»DELLA PERSONA E SULLE SUE PREDISPOSIZIONI

LA MALATTIA NEL PENSIERO OLISTICO

«la malattia non è né una crudeltà in sé, né una punizione, ma solo ed esclusivamente un correttivo, uno strumento di cui la nostra anima si serve per indicarci i nostri errori, per trattenerci da sbagli più gravi, e per ricondurci alla via della verità e della luce, dalla quale non avremmo mai dovuto scostarci»

LA NATUROPATIA PUO’ DAVVERO ESSERE UN SUPPORTO UTILE A SOSTEGNO DEL MALATO E DELLA SUA FAMIGLIA VIVERE LA VITA IN SALUTE E SERENITA’ E’ UN DIRITTO DI TUTTI…